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Servizio di disinfestazione roditori a Milano

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Caratteristiche fisiche
Le capacità sensoriali sono molto sviluppate, e ne facilitano la sopravvivenza.

Il gusto permette di scegliere cibi adatti e rifiutarne altri (di solito rifiutano cibi nuovi e questo va tenuto presente nell’utilizzo di esche).

L’odorato è molto sviluppato e permette loro di seguire percorsi marcati con urina e secrezioni genitali, oltre che segnare il proprio territorio.

L’udito è acuto e percepisce anche gli ultrasuoni.
La vista invece è ridotta, adatta al buio e non distingue i colori.

L’agilità è diversa nelle diverse specie, e idonea al diverso ambiente e modo di vita.

Il Rattus norvegicus può saltare in alto fino a 70 cm, in lungo supera il metro.

Il Rattus rattus è un buon arrampicatore.

Il Mus musculus può saltare solo 35 cm, è anch’esso un buon arrampicatore.

Le prime due specie possono risalire anche nei sifoni dei gabinetti, e possono attraversare buchi di appena 12 mm di diametro. Il terzo passa anche in buchi di appena 6 mm.

Rattus norvegicus
Rattus norvegicus

Rattus rattus
Rattus rattus

Mus musculus
Mus musculus

 

La lotta ai topi

Anche per ratti e topi valgono i principi dell’IPM, o lotta integrata.
L’approccio è importante nel controllo di questi roditori e si sviluppa nel seguente programma:

1. Ispezione e ricerca
2. Miglioramento delle condizioni igieniche
3. Chiusura delle vie di accesso
4. Riduzione della popolazione:
a) Programma basato su trappole e tavole con colla e vischio (efficaci specialmente sul topo domestico)
b) Programma di lotta chimica
Un buon controllo inizia con una buona ispezione, che va effettuata sempre prima di ogni intervento: l’attenta valutazione della infestazione fa risparmiare tempo e denaro.

Ci sono dieci segni di roditori che un disinfestatore può notare basati su vista, odorato e udito durante il controllo:
1) residui fecali (diversi per ogni specie)
2) impronte (su polvere, ecc.)
3) segni di rosicchiature
4) tane
5) segni di passaggi (specialmente all’esterno)
6) tracce di unto
7) tracce di urina (rilevabile anche con lampada fluorescente)
8) topi morti o vivi
9) rumori tipici di questi roditori
10) puzza (odore tipico, specialmente del topo domestico)

Prevenzione

La prevenzione è la prima misura da adottare o da ripristinare dopo una eventuale disinfestazione e si basa sulla chiusura di buchi(possono passare attraverso fori di 7-8 mm di diametro), sifoni adeguati agli scarichi fognari posti a livello di suolo.
E’ necessario poi rendere difficoltoso ogni possibile accesso: muri perimetrali, ingresso di cavi elettrici ecc.
Trappole domestiche
Nelle abitazioni, con presenza di topi, sono da preferire trappole meccaniche o tavolette con vischio.
Sono entrambe un buon mezzo di lotta per il topo domestico. Il vantaggio principale in questo programma di controllo della infestazione, deriva da:

1) sicurezza non utilizzando esche pericolose (specialmente quando ci sono bambini ed animali domestici)
2) rapidità dei risultati nel caso di basse infestazioni
3) possibilità di verificare l’effettiva eliminazione
4) nessun rischio di cattivi odori

Per prima cosa occorre accertarsi delle vie di transito: si possono notare escrementi o impronte. Per questo è utile distribuire uno strato sottile e uniforme di farina bianca di frumento, talco o gesso in punti diversi dove si presume siano presenti, così da osservare le eventuali tracce del passaggio.
Le trappole vanno distribuite in discreto numero sulle vie di transito, innescandole con sostante differenti, avendo cura di sostituirle frequentemente (il detto popolare che il topo identifichi e si allontani da alimenti-esche toccate con le mani non è mai stata verificata, in quanto sono animali adattati all’habitat umano).
Non si deve però essere crudeli e lasciar morire i topi di inedia: quindi le trappole o tavolette vanno controllate frequentemente e nel caso i topi catturati uccisi.