Per una profonda e completa pulizia di casa non sempre serve fare i salti mortali.

Con una buona organizzazione e gli attrezzi giusti quest’operazione può essere assolta nel migliore dei modi e in meno tempo di quanto crediamo.

Alcuni di noi vi dedicano un’intera domenica, giornata questa che andrebbe piuttosto destinata al relax e alla famiglia, magari all’aperto. Inutile dire che questo non è giusto, per noi stessi e per i nostri familiari.

Ebbene, questo può essere facilmente evitato.

Ecco qualche utile accorgimento con il quale la pulizia di casa non rappresenterà più una sfida.

Chi sa perché, quando si pensa alle pulizie, le si associa immediatamente a quelle di primavera.
Dopo tutto, è proprio l’inverno la stagione che ci vede chiusi dentro per mesi, in compagnia di tutta la polvere e lo sporco che la nostra casa ha raccolto durante i piovosi ed umidi giorni d’autunno.
Stando a recenti studi, pare che l'aria “interna” possa essere ben cinque volte più inquinata di quella esterna.
Da qui si comprende l’utilità della breve lista di accorgimenti che ci apprestiamo a dare, al fine di permettere a tutti di eseguire delle pulizie davvero profonde, che possano durare tutta la stagione, fatta eccezione per quelle ordinarie, che siamo chiamati a svolgere, ovviamente, tutti i giorni.

Un tempo appannaggio esclusivo delle sole condutture dell’acqua, il contagio da batteri rappresenta oggi una delle peggiori conseguenze derivanti dalla mancata pulizia dei filtri dei condizionatori.

Ciò ha luogo soprattutto nel caso di impianti presenti nei grandi edifici e nei centri commerciali.

Le parti umide dei sistemi di riscaldamento dell’aria, nonché gli umidificatori dell’aria stessa nei loro meccanismi di ventilazione, si rendono nicchia ecologica tra le più appetibili per i batteri e, per l’effetto, essi finiscono con l’essere i principali veicoli di diffusione di malattie batteriche, tra le quali quelle a carico del nostro apparato circolatorio.

Ma davvero non possiamo far nulla per evitare questa minaccia?

Quello della diffusione dei pidocchi rappresenta uno dei meccanismi più complessi e difficile da spiegare: essi nonostante una perfetta pulizia del cuoio capelluto passano da una persona ad un'altra senza che ci se ne renda neppure conto.

Eppure, i rischi correlati alla diffusione di questi parassiti ci sono e come.

Dati alla mano - tratti dal bollettino epidemiologico nazionale - sembra che il numero di casi di pediculosi sia addirittura triplicato negli ultimi venti anni.

Secondo gli esperti, tale insospettabile incremento sarebbe imputabile alla nostra scarsa capacità di riconoscere la presenza di questi nefasti insetti, un tempo facilmente riconoscibili e molto conosciuti, oggi molto meno. Naturalmente, il primo strumento per tutelare la propria personale salute è quello di soluzioni e prodotti specifici, quali lozioni da applicare sul cuoio capelluto e di shampoo specifico.

Che le “pulizie d'estate” siano divenute un cliché è, ormai, incontestabile.

Intramontabile rituale associato alle rondini disegnate sui quaderni dai bambini, questa prassi di mettere a soqquadro casa, arrivando a tirar fuori da sgabuzzini e dispense l’inverosimile, non appartiene certo ai nostri tempi. Ai giorni d’oggi, infatti, il tempo per darsi alle pulizie domestiche o di uffici è davvero poco, per non dire nullo.

Ma le pulizie d'estate non “demordono” e il rituale vive ancora nella nostra era rinnovato in strumenti e tecniche, ma sempre attuale.

Litigi e malintesi per le pulizie condominiali, esattamente come accade per altre questioni relative alla vita di condominio, sono ormai all’ordine del giorno.

Esistono due modi di occuparsi della pulizia e dell’igiene delle scale, uno è affidarne il relativo compito ad un’impresa di pulizie, la quale saprà di certo provvedere al meglio (almeno è quello che ci si auspica). L’altra strada è quella del "fai da te", certamente vantaggiosa in termini economici, ma che dà spesso origine a litigi e discussioni, complice il mancato rispetto dei turni e degli adeguati ed attesi standard di pulizia.

Dunque, è giusto chiedersi … quale delle due strade prendere?

Resta un mistero perché mai si attenda puntualmente di provvedere alla manutenzione ed alla pulizia dei nostri termosifoni solo al momento di doverli accendere.

Per raggiungere il massimo dell’efficienza durante l’inverno tutti condizionatori, e, più in generale, tutti i sistemi di riscaldamento, andrebbero revisionati e ripuliti per bene almeno due volte all’anno, ossia in autunno ed in primavera, quindi prima e dopo l’uso massivo che se ne fa in inverno.

La manutenzione, in questi momenti dell’anno, assicura, infatti, un flusso di calore omogeneo ad ogni stanza della casa. In merito alla pulizia, poi, ci sarebbe tanto da dire.

Se partiamo dal presupposto che anche i più meticolosi trascurano di provvedere alla corretta pulizia dei sistemi di riscaldamento ben ci si rende conto quanta polvere possano essi accumulare al loro interno. Scopriamo nel dettaglio i danni che questo accumulo di polvere può cagionare.

L'estate è il periodo più rischioso dal punto di vista sanitario. E’ proprio in questa stagione che si rendono necessarie opere di pulizia davvero profonde e meticolose: l’aumento della temperatura rappresenta, infatti, il pericolo principale per la prolificazione di germi e batteri.

Il ripostiglio è uno dei vani più utili della casa: ci consente di mantenere, sapientemente celati alla vista, quegli oggetti che al momento non ci servono, ma che potrebbero esserci utili in futuro e che pertanto facciamo stazionare (per anni) in questo luogo.

Ivi trovano anche collocazione quegli oggetti tipicamente stagionali (ombrellone da mare, sdraio, bici): non esiste ripostiglio che possa dirsi tale che non contenga questi oggetti menzionati. E cosa dire delle dispense, che, proprio nel periodo estivo, vedono l’inaspettata assurda presenza di cibi di ogni genere?

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